Il caso della Sig.ra C.

Il caso della Sig.ra C.

La Sig.ra C. mi ha contattata al telefono per la prima volta circa due mesi fa chiedendomi aiuto per un dolore alla spalla sx.
La Sig.ra aveva effettuato alcune visite mediche specialistiche che avevano formulato diagnosi mediche, era quindi già stata visitata e controllata dal medico.
Ci siamo incontrate nel mio studio e abbiamo iniziato l’analisi osteopatica.
Mi racconta che il dolore era iniziato due anni prima, e che gradualmente era peggiorato, arrivando a provocarle tremolio in alcuni movimenti e spesso anche un dolore alla regione cervicale.
Riferisce inoltre di aver passato una “bronchite molto persistente” due anni prima, diagnosticata e curata dal medico curante e di aver fatto una caduta molto forte sul sacro quando era incinta , circa 40 anni fa.
Non soffre di altri disturbi, se non “qualche acciacco dovuto all’età”, e “sonnolenza importante dopo i pasti” ,così riferisce.

Dalla valutazione osteopatica emergono alcune disf. cervicali e dorsali: c5-c6 frsdx, d2-d3-d4 frssx
disf. fasciali toraciche, disf. fasciali della loggia anteriore del collo.
Disf. k1 sx in sup., mrp ampiezza, ritmo e forza ridotte.

Procedo al trattamento osteopatico.

L’mrp è da subito l’aspetto più complesso da correggere, insieme alle disf. toraciche fasciali.
procedo con tecniche dirette per k1, d3-d4(trust) e tecniche indirette(blt) per il segmento cervicale, puntando ad armonizzare le fasce della loggia ant. del collo.
Tento un Grasping con successo di poco conto.
La nostra seduta ha la durata di un’ora circa.

Rivedo C. dopo due settimane:
il miglioramento nelle faccende di tutti i giorni è stato notevole, è riuscita per diversi giorni a mettere via i piatti nello scolapiatti pensile senza aiutarsi con l’altro braccio.

Rivaluto :
Noto che non è cambiato l’mrp e il torace presenta ancora alcune disf.fasciali. Eseguo il lavoro osteopatico.

Cominico alla Sig.ra C. che dovremo rivederci ancora per stabilizzare nel tempo il risultato.

Durante la terza seduta, si presenta con una lieve ricaduta alla quale pongo molto facilmente rimedio rispetto alla prima seduta.
Inizio ad ottenere un’espansione dell’mrp.
Alla fine della seduta, la sig.ra C. compie i gesti che prima non riusciva a fare.

Attualmente la sig.ra C. ha ripreso le sue normali attività quotidiane, i piatti sono in ordine nell’armadietto, ciclicamente effettua una seduta osteopatica per i suoi “acciacchi dovuti all’età”.

Analisi Osteopatica dettagliata, soluzione personalizzata!

Per motivi etici, morali e professionali tengo a sottolineare che nessuna diagnosi e nessuna terapia medica è stata formulata dalla sottoscritta.